Turisti : tassa di soggiorno su Ostia
Ecco in arrivo per tutti i turisti, una tassa comunale di soggiorno sull’ingresso di lidi e arenili attrezzati.
Già, -protestano le associazioni- e come facciamo a riconoscerli? Documenti? Test sulla conoscenza della lingua italiana? Livello dell’abbronzatura? Una soluzione sicura c’è: è prevista infatti, la formazione di un nucleo di polizia municipale preposta allo scopo.
Per il resto c’è l’implacabile vicesindaco (e assessore al Turismo) Mauro Cutrufo: “risolveremo il problema ascoltando i suggerimenti delle associazioni balneari”. Quanto pagheranno quindi, i turisti che vorranno usufruire delle attrezzature sul litorale di Ostia? Da uno a tre euro oltre la spesa standard, in base alla qualità del servizio, che non è poco. In ogni caso, l’attuazione della novità fiscale sarà perfezionata a settembre durante la stesura del regolamento sull’imposta voluta dal sindaco. Ma poi la domanda ricorrente è perché Ostia e non le altre località? Non si rischia di penalizzare la cittadina a favore di luoghi come Fregene, Cerveteri, Anzio o Nettuno?
I proprietari degli stabilimenti balneari, sono abbastanza preoccupati per la situazione, poiché temono, che il tutto si trasformi in una indiscriminata “tassa sulla spiaggia”, chiesta a tutti, aspettiamo settembre per darvi maggiori informazioni a riguardo.
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