Mangiare e risparmiare nel Ghetto di Roma
Per chi ha voglia di riscoprire o scoprire per la prima volte le delizie del ghetto di Roma, consigliamo di seguito qualche locale dove poter mangiare le specialità ebraiche non spendendo una cifra esagerata. Un nome che spicca particolarmente è quello di Sora Margherita. Una trattoria seminascosta tra le stradine del Ghetto, in Piazza delle Cinque Scole. Seminascosta perchè l’unico indizio utile per trovarla sono un paio di sedie messe davanti all’uscio per agevolare i clienti in attesa, ma la piazza è piccola e non farete fatica a trovare questa insospettabile porticina. La cucina è quella giudaico romanesca, quindi aspettatevi tagliatelle cacio e pepe, polpettine al sugo, carciofi alla giudìa e tante altre specialità fatte in casa (qui la pasta è rigorosamente fatta a mano).
Per concludere si tocca il vertice assoluto con una torta di ricotta buonissima. Il posto è piccolissimo quindi evitatelo se siete una comitiva molto numerosa o una coppietta in cerca di privacy assoluta, l’accoglienza è quella ruspante romanesca ma senza eccessi. Poi abbiamo, il Boccione, a Via Portico D’ Ottavia, qui ci sono quasi più inservienti che metri quadri di superficie. I must sono : biscotti al cioccolato; dei dolcetti simili a macarons parigini ma molto più “di sostanza” e le crostatine alle ciliegie. Ed ancora abbiamo il BeteAvon. Stessa trafficata via, ma diversi prodotti: qui si mangiano panini con mozzarella e concia di zucchine: marinate in olio, aglio ed erbe secondo un’antichissima ricetta degli ebrei romani., tutti rigorosamente buonissimi.
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1 Commento a “Mangiare e risparmiare nel Ghetto di Roma”
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Io vado sempre al Giardino Romano. non è economico, ma ogni volta che mangio quei carciofi alla giudia mi commuovo.