Studiare a Roma : per risparmiare c’è la Casa dello Studente
Studiare a Roma, è sicuramente un’idea accattivante per tutti quei ragazzi che provengono dalla provincia romana e dalle città italiane in cui la fama degli istituti di studio non è paragonabile a nomi come quelli, per esempio, de “La Sapienza” e “Tor Vergata”. Una delle difficoltà maggiori però per gli studenti fuori sede è legata all’individuazione di un posto dove stare con un costo non troppo elevato. A Roma, c’è la Casa dello Studente, per poter entrare nelle residenze occorre innanzitutto partecipare ai bandi emessi da Laziodisu. Mediante autocertificazione, lo studente deve rispondere al bando riportando una serie di informazioni. In particolare, l’assegnazione del “diritto allo studio” avviene in base a criteri di reddito (ISEE – Indicatore della Situazione Economica Equivalente) e merito, conseguendo il necessario numero di crediti. Mentre il criterio del reddito è stabilito in maniera formale mediante il suddetto indicatore, il criterio del merito varia da ateneo ad ateneo e prevede l’utilizzo di un bonus accumulato durante l’anno accademico. Sulla base di questi criteri, vengono stilate due graduatorie differenti, una per le matricole e un’altra per gli iscritti agli anni successivi al primo. Ulteriore importante parametro per vincere l’ alloggio, è la provenienza, differenziata sulla base dell’attributo “studente in sede”, “studente pendolare” e “studente fuori sede”. A Roma, la residenza studentesca più famosa è quella di via de Lollis n.20, esattamente davanti ad uno degli ingressi alla città universitaria della Sapienza. Teoricamente, questa residenza risulterebbe privilegiata, in quanto vicinissima al luogo dove si tengono le lezioni e centralissima rispetto ad una serie di posti dove potersi divertire o fare aperitivi. Qui la camera doppia ha un costo di 60 euro al mese, mentre la singola arriva a 120. Il bagno ha le docce ed è condiviso per tutto il corridoio. La cucina nelle camere non è prevista, si mangia alla mensa universitaria oppure ci si organizza come si può. Situazioni simili si ripresentano nelle altre residenze studentesche convenzionate, come quelle situate in via del Mandrione (circa 90 posti), via del Macao (circa 45 posti), viale Ministero Affari Esteri (circa 230 posti) e via Domenico De Dominicis (zona Portonaccio), probabilmente la residenza più affollata con circa 580 posti. Ormai da molto tempo sono stati avviati i lavori di ristrutturazione di tutto l’edificio di via de Lollis, che certo non è in condizioni come dire agevoli per gli studenti, ed è prevista la costruzione di nuove strutture per ospitare gli studenti fuori sede. Recentemente, sono state inaugurate alcune linee notturne che prevedono il passaggio durante il tragitto nei pressi di alcune case dello studente. In particolare, la linea N17 passa nei pressi della casa dello Studente in zona Portonaccio, mentre la linea N27, diretta verso il policlinico di Tor Vergata, transiterà nelle vicinanze della Casa dello studente della seconda Università.
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