Case : a Roma scendono i prezzi
A proposito di case a Roma, e del loro prezzo molto altalenante , ecco i nuovi dati. Secondo l’ultimo rapporto di idealista.it, portale immobiliare di annunci gratuiti per privati, i prezzi hanno registrato un ribasso dello 0,7% nell’ultimo trimestre del 2009 fissando prezzo medio degli immobili a 4.359 euro/m². L’analisi viene condotta su un campione di 1.780 abitazioni di seconda mano in vendita sul portale. Il periodo era quello tra settembre e dicembre del 2009 ed evidenzia appunto la prevalenza di segni meno. Ci sono solo 6 quartieri dei 18 monitorati che hanno resistito alla tendenza al ribasso. La migliore performance su base trimestrale (+5,3%) è quella di Monte Sacro che porta il prezzo medio delle case nella zona sopra la media cittadina, a 4.557 euro/m². Salgono le quotazioni anche a Roma Est (+4,2%; 2.676 euro/m²), ed anche nella zona oltre il GRA che rimane comunque la più economica della Capitale (+2,9%; 4.273 euro/m²). Il quartiere Prati (+2,5%; 6.235 euro/m²) prosegue la sua ascesa (prezzi sempre più vicini a quelli del Centro). Leggeri progressi anche per il quartiere Prenestino (+1,8%; 3.743 euro/m²), e stabili le quotazioni nella zone Aurelia (+0,4%; 4.391 euro/m²), Cinecittà (-0,3%; 3.732 euro/m²), ed Appio Latino (-0,5%; 4.814 euro/m²). I Parioli invece, (-0,7%; 5.991 euro/m²), fanno segnare un piccolo ribasso, pur restando la terza area più cara della città, mentre variazioni più marcate, tra l’1% e il 2%, sono alquanto indicative in quattro punti della città: Nomentano-San Lorenzo (-1,1%; 5.689 euro/m²), Ostia (-1,5%; 3.175 euro/m²), Appia Antica (-1,6%; 4.326 euro/m²) e Cassia-Flaminia (-1,9%; 4.295 euro/m²). Evidenti poi le contrazioni di Casilino-Centocelle (-3,8%; 3.428 euro/m2) e Arvalia-Portuense (-2,3%; 3.841). La notizia più grossa è sicuramente il forte segnale di stanchezza del Centro Storico, ormai al limite e quindi decisamente da studiare in questo nuovo decennio. Altri cali più significativi nell’ultimo quarto dell’anno si sono registrati nei quartieri Colle Aniene-Collantino (-3,8%; 3.572 euro/m²), Monte Mario (-3,9%; 3.914 euro/m²) e Monte Verde (-4,7%; 4.185 euro/m²), dove acquistare casa costa mediamente 208 euro meno di 3 mesi fa. Ad oggi emerge che, quartieri come Prati o l’Eur, con le sue aree del Torrino e di Trigoria, risultano al momento richiestissime per chi opta per soluzioni di prestigio dentro o appena fuori città.
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Farsi una casa unifamiliare oggi costruita secondo le più intime esigenze spendendo il giusto e senza indebitarsi per tutta la vita è quasi impossibile.
Quando potevano comprarci un pezzetto di terreno e potevamo da soli costruirci la nostra casa eravamo uomini e donne liberi.
Nel tempo i governi hanno tolto questo diritto a noi cittadini principalmente in due modi:
1) aumentando sempre più la quantità di terreno agricolo necessario per potersi costruire la propria casa,
2) obbligando i cittadini a costruire solo avendo un permesso in zone scelte dalle amministrazioni.
Negli anni settanta l’uomo era libero di costruire su un suo piccolo terreno di proprietà, iniziando con pochi soldi e completando la costruzione con altri risparmi che riusciva a mettere da parte.
Vi erano famiglie che da soli, il sabato e la domenica nel giro di pochi anni si sono costruiti una casa.
Oggi con la notevole crescita delle citta,l’ urbanizzazione da migliorare, i comuni regolano mediante i piani regolatori le aree edificabili,i permessi per costruire non vengono rilasciate alle famiglie, ma ai costruttori.
Ora non è più possibile costruirsi una casa da soli, senza avere già una grande quantità di denaro per acquistare un terreno edificabile,- si sarebbero potute urbanizzare grandi aree e dividere il terreno per i cittadini o per gruppi di cittadini. Avere una maggiore densità abitativa invece di grandi aree espropriate dai comuni e comprate a prezzi di terreno agricolo da pochi costruttori che sono diventate magicamente zone edificabili, con indici di cubatura altissimi, per creare centinaia di zone dormitorio. Così il diritto di noi cittadini è passato ai costruttori.
Come si è costruito in questi ultimi quaranta anni? E’ sotto gli occhi di noi tutti , oggi nasce sempre di più in ognuno di noi, il bisogno di: più verde, meno smog, meno rumori, più sicurezza e più benessere.
Soluzione:Per queste ragioni è nata casaclimaitalia, che per scopo ha quello di riconsegnare ad ognuno di noi la facoltà di realizzarsi una casa secondo le proprie e più intime esigenze.
Obbiettivo di Casaclimaitalia: “unire famiglie” , le quali insieme costituiscano una forza commerciale per acquistarsi terreni edificatori su cui progettare e costruirsi la propria casa monofamiliare-