Piazza Navona: Mercatino in crisi

dicembre 21, 2009 · Archiviato in News, Risparmio 
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Piazza Navona: Mercatino in crisiQuesta è lo scenario che si prospetta davanti agli occhi dei romani e non in un freddo pomeriggio prefestivo, una piazza Navona deserta proprio nel weekend che precede Natale. «Così vuota proprio non ce l’aspettavamo – dice la titolare del tiro a segno con la carabina – anche se è dal primo dicembre che si vedono poche persone, segno che a parte il freddo di soldi da spendere ce ne sono pochi».
La giostra al centro della piazza gira desolatamente semivuota e la signora alla cassa è davvero disperata: «Non si stacca un biglietto e questo freddo non aiuta. Speriamo nei prossimi giorni quando le feste entreranno nel vivo».
Sicuramente il freddo di questi giorni non sta aiutando il commercio di uno dei mercati più belli della Capitale, ci sono poche coppie in giro, praticamente assenti le famiglie con bambini.
Pochissime persone anche al banco dei dolciumi di Zappalà: «Più che la crisi secondo me è il freddo – dice la donna dietro al banco – una piazza così vuota davvero non si era mai vista». Insomma da tutto ciò emerge che è veramente un Natale di crisi per le bancarelle di piazza Navona.
Diversa è invece la situazione nei negozi di griffe e gioielli del centro storico dove chi è a caccia del regalo esclusivo da mettere sotto l’albero anche ieri ha fatto la fila per poter entrare da Tiffany, Vuitton o Fendi. «Certo il mercato di piazza Navona è un’istituzione, rappresenta il Natale – insiste Daniele che ha una bancarella di dolciumi con il padre – Purtroppo sono cambiate le persone, prima gli stranieri compravano grandi quantità, ormai non spendono che pochi euro, soprattutto se spagnoli e americani, possiamo contare solo sui russi». È solo lo spirito del Natale a muovere chi, sfidando il clima, gira tra le bancarelle del mercato. «Ogni anno vengo qui, se non compro un addobbo non sento che è vicina la festa», commenta una ragazza.

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