Roma: ecco l’ Atl Lazio Card
Il turismo capitolino, si orienta verso lo sport per aprirsi una strada nel Regno Unito, e cercare di riprendersi dopo un periodo certo non facilissimo di crisi.
Al World Trade Market di Londra, ATLazio ha presentato una nuovissima «card» del turismo sportivo il cui battesimo avverrà in occasione delle due partite del torneo di rugby Sei Nazioni che si disputeranno allo stadio Flaminio il 14 e il 27 febbraio 2010 e che vedranno gli azzurri impegnati contro Inghilterra e Scozia.
La carta, nata della collaborazione tra l’ATLazio e Lis-Lottomatica, sarà la chiave d’accesso all’offerta sportiva della Capitale e non solo, intesa come valore aggiunto alla tradizionale offerta turistica, e darà diritto ad acquistare un pacchetto di servizi che potrà comprendere tutti gli eventi sportivi in programma a Roma e nel Lazio ( che vanno dalle partite del Sei Nazioni agli incontri di calcio di Roma e Lazio, dagli Internazionali di tennis al Golden gala di atletica), ma ci saranno compresi anche gli eventi culturali e musicali, grazie alla biglietteria elettronica gestita da www.listicket.it, nonché si potrà usufruire di agevolazioni relative ad acquisti presso esercizi commerciali degli associati Confesercenti e attivazione di servizi per telefonia mobile.
La card sarà promossa e messa a disposizione dai tour operator. «Un modo nuovo per commercializzare all’estero, all’interno del pacchetto di viaggio, alcune tra le più forti attrattive di Roma e del Lazio, fra le quali appunto lo spettacolo delle partite di calcio di serie A e il meglio della nostra offerta culturale, a cominciare dalla programmazione dell’Auditorium Parco della Musica», questo è quello che ha dichiarato in proposito l’assessore regionale al Turismo Claudio Mancini.
L’ATLazio Card così si chiama la carta, naturalmente sarà distribuita in tutto il mondo, ma pare particolarmente adatta al mercato britannico, che è considerato il secondo dopo quello statunitense per presenza in Italia.
Un mercato sicuramente attratto dallo sport e al quale appartengono peraltro le due nazionali che giocheranno a febbraio nel Sei Nazioni al Flaminio. A inglesi e scozzesi inoltre, si rivolge anche un’offerta turistica creata ad hoc, che comprende tre giorni di trasporto pubblico Metrebus, un tour dei pub con degustazione di prodotti enogastronomici tipici, visita ai musei tradizionali e a quello del rugby allestito per l’occasione al Flaminio, e per finire, convenzioni con ristoranti, taxi, negozi e altri servizi e attività abbinabili al pacchetto base.
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