Roma : ecco il “Family Bus”
Sabato 14 novembre 2009, è stata presentata la nuova iniziativa nata dall’ idea del Comune di Roma, con la collaborazione di Acli Roma “Family Bus”. Il progetto, è partito da Corviale, ed è frutto di un’idea di Monica Codena e Andrea Casta, con la consulenza della Dott.ssa Lara Cesari, della creazione di un bus a due piani sul modello della linea turistica scoperta in tour a Roma, attrezzato con tanto di scenografia e provvisto di un impianto audio e luci, dotato di schermi, pedane e altri effetti speciali. “Family bus” è un iniziativa dedicata alle famiglie , che si propone di creare sul territorio della capitale, sopratutto su quello periferico, un momento di aggregazione attraverso il sostegno di occasioni di confronto per creare condizioni e spunti che portino la famiglia al dialogo, alla condivisione, all’interazione e perche non anche al divertimento. Il tour attraverserà le periferie romane in 20 incontri, che proseguiranno fino alla prossima primavera ed avranno luogo in circoli, oratori e parrocchie; dove verrano proposti incontri preventivi per informare i cittadini sull’evento. Il Family Bus ad ogni tappa ospiterà a bordo una compagnia di artisti, maghi e animatori, che si occuperà di intrattenere genitori e bambini, dando vita a dei veri e propri spettacoli con sfondo educativo. Gli ospiti del Family bus, si cimenteranno in vere e proprie perfomance introdotte da un presentatore, a cui potrà partecipare l’intera famiglia. Inoltre le Acli di Roma presteranno il loro contributo alla realizzazione, interessandosi alla parte sociale. Due operatori saranno sempre a disposizione dei partecipanti, per trattare insieme agli adulti temi legati alla famiglia e alla genitorialità, ascoltare i problemi e i bisogni emergenti sul territorio e fornire informazioni sui servizi delle ACLI e del Comune, rivolti alle famiglie. Il sindaco Gianni Alemanno ha commentato l’iniziativa dichiarando: «Voglio ringraziare le Acli per questa iniziativa perché è necessario che arrivino luoghi all’avanguardia dove incontrarsi. Qualsiasi opera di riqualificazione delle periferie deve ripartire dalle famiglie». Il primo cittadino ha discusso anche riguardo il capitolo tasse spiegando: «Nel prossimo bilancio vogliamo ristrutturare tariffe e tasse comunali che dipendono da noi in chiave familiare, facendo in modo che le famiglie più numerose paghino meno». «La famiglia è la base da cui si deve partire e vorrei che, non solo il Comune, ma anche il governo, ne prendesse atto. Continuerò a chiedere al Parlamento di fare una legge per una fiscalità a quoziente familiare. Intanto partiamo da Roma».
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