Roma: ecco i Musei in Musica

novembre 21, 2009 · Archiviato in Divertimento, News, Risparmio 

Roma: ecco i Musei in MusicaAl via nella Capitale, la nuova e importante iniziativa : Musei in musica. La manifestazione è stata promossa dal Comune di Roma, ed è prevista per la serata di sabato 28 novembre 2009. Infatti, dalle ore 20.00 alle ore 24.00, ben novanta appuntamenti di musica e danza, tutti ad ingresso gratuito sia per quanto riguarda le esibizioni sia per visitare gli spazi espositivi, si svolgeranno nella Capitale e nei Capoluoghi laziali. “Musei in musica” coinvolgerà, infatti, anche le città di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo. Molti saranno i generi previsti, in modo da poter soddisfare tutti i gusti: dalla musica classica a quella leggera, dal pop al jazz, dal blues all’hip-hop fino all’elettronica. Oltre a spettacoli di flamenco e di danza contemporanea. Ogni museo sede della manifestazione rimarrà quindi aperto e visitabile gratuitamente fino alle ore 24.00. Tra i principali appuntamenti, ci saranno il concerto del pianista Danilo Rea ai Musei Capitolini, e il concerto di Musiche di Astor Piazzolla nella Sala della Protomoteca. Il Palazzo delle Esposizioni ospiterà invece il concerto inedito del duo Enrico Rava/Gianluca Petrella. Largo spazio poi, alle espressioni artistiche giovanili: le sezioni musicali giovanili dell’Accademia di Santa Cecilia, del Teatro dell’Opera, della Sapienza Università di Roma e dell’Università di Roma Tre, si esibiranno infatti in diverse sedi della città. L’Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi Roma Tre ospiterà alcuni nomi noti del panorama musicale italiano: Dolcenera, Silvia Salemi, The Niro, il vincitore di X-Factor 2 Matteo Becucci e Roberto Casalino. Le esibizioni sul palco dell’Aula Magna saranno riprese e pubblicate su Talenti in onda, il format della Rai. «Questa iniziativa – ha sottolineato l’assessore capitolino alla Cultura, Umberto Croppi – rientra perfettamente nel quadro di indirizzo che l’amministrazione ha dato dall’inizio puntando sull’apertura straordinaria dei musei per trasformarli in luoghi vivi, attivi e che diano a Roma un respiro di fruizione diversa della cultura».

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