Roma: dopo i saldi ancora sconti
Ferie finite ormai quasi per tutti i romani, lo stesso vale anche per i tanti commercianti che dopo un quasi disastroso periodo di sconti, tentano a fatica di riaprire i propri negozi.Quindi, ferie decisamente più corte, dopo che almeno un 20% di negozi in più rispetto al 2008 è rimasto aperto anche ad agosto. Il commercio capitolino quindi riparte e promette ancora sconti, promozioni, prezzi contenuti e in qualche caso inferiori rispetto a prima, per la nuova stagione autunno-inverno 2010. La crisi che sta attraversando il settore non lascia purtroppo scampo. Lo conferma anche Roberto Polidori, presidente della Federabbigliamento-Confcommercio: «Credo che i consumatori dovranno abituarsi a vedere vetrine che pubblicizzano ribassi e sconti anche fuori dal periodo dei saldi. È un modo saggio per contrastare la crisi e cercare di invertire la tendenza negativa».
Il futuro appare sempre più incerto visto che la Confesercenti provinciale ha calcolato che entro la fine di quest’anno potrebbero chiudere sei mila negozi, se la situazione rimane invariata.. Ora che il periodo dei saldi è finito, si vedranno nei negozi prezzi più bassi ma anche con la maggiore propensione a scontare i capi anche della nuova stagione. Fino al 10 settembre quindi, nei negozi della Capitale, sarà possibile trovare capi invernali a prezzi ribassati.
Poi sarà la volta di esporre i capi della nuova stagione, che però secondo i pareri espressi dalla Confesercenti, non dovrebbero subire degli aumenti, anche se questo comporterà un maggiore disagio per i commercianti che si trovano costretti ad affrontare comunque delle spese, come possono essere gli affitti e le bollette da pagare.
L’ unica soluzione per risollevare dalla crisi il commercio al dettaglio romano, non è solo continuate con sconti, promozioni e chi più ne ha più ne metta, ma anche chiedere un incontro al sindaco Alemanno dopo la pausa estiva, per cercare soprattutto di risolvere la questione degli affitti troppo alti, già ribadita in questa sede più volte.
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