Roma : ecco il “Wedding picnic”

luglio 1, 2009 · Archiviato in Risparmio 
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In tempo di crisi arriva una nuova formula per  avere delle nozze festose ma che guardano  sempre al risparmio. Ecco che nasce quindi,  il ‘wedding picnic’, che  costa infatti tra i 25 e i 40 euro a persona, contro i 100-130 del matrimonio tradizionale. E la principessa Pacelli, regina di bon ton lo promuove: ”Se ben organizzato può funzionare”.

L’ idea del ‘ricevimento di matrimonio organizzato con un picnic’ in questi tempi di crisi si sta facendo sempre più strada, per festeggiare il giorno più importante della vita.
Per risparmiare, ma anche avere la sensazione di fare qualcosa di unico, inesplorato, e perché no anche  un po’ fuori dagli schemi.
Il  “Picnic Wedding – afferma sempre  la Pacelli può essere fatto – ma con criterio, senza lasciare nulla al caso! Perché ‘il pranzo al sacco’ se organizzato bene può funzionare” e anche far risparmiare, optando per soluzioni in cui la location non si paga”.

Per esempio ci possono essere , le  spiagge oppure i parchi pubblici, l’ importante è che il tutto sia già stato organizzato e curato nel dettaglio all’arrivo degli ospiti da un catering: “E’ sempre un matrimonio a cui va data la giusta importanza, ed è cattivo gusto non farlo”, sostiene con vigore la regina del bon ton.
Al servizio catering per i ‘wedding picnic’ punta GiNa, il ristorante romano, meta dei giovani ‘leoni’ capitolini, che ha inventato il raffinatissimo ‘servizio picnic a Villa Borghese’,  che è prenotato addirittura dall’estero. “E’ un noleggio, noi portiamo i cestini ed i tavoli d’appoggio su cui disporli, organizziamo il picnic, le stuoie su cui sedersi, eventuali addobbi floreali. Nei parchi lo abbiamo fatto senza problemi per grandi gruppi. Per i matrimoni non ci è ancora mai capitato, ma è un segmento di mercato molto divertente”, afferma Gian Domenico Forcella, proprietario del locale, che ultimamente ha organizzato moltissimi ‘picnic aziendali’. “Si potrebbero preparare cestini personalizzati con menù light – prosegue il ristoratore, maestro nella preparazione del ‘cestino romantico’ di solito ordinato per le proposte di matrimonio – ed un look curato nei minimi dettagli dal sacchetto per i biscottini, al mini-cheesecake, al fiore”.

Ma adesso analizziamo il lato economico, il risparmio infatti come abbiamo già detto,  è considerevole, perchè per quanto riguarda il rinfresco un ‘wedding picnic’ costa tra i 25 e i 40 euro a persona, contro i 100-130 del matrimonio tradizionale, senza contare l’abbattimento del costo d’affitto del locale.
Ma attenzione, avverte ancora la principessa Pacelli, un ‘picnic wedding’ di stile non può prescindere dall’abito della sposa. “Il vestito deve essere fresco, leggero, divertente, con volant di organza, anche colorato”, raccomanda Fausto Sarli, uno degli ultimi grandi sarti dell’haute couture romana, convinto che il ‘picnic wedding’ non riduca i costi dell’abito perché “su altre cose forse si vuole risparmiare, ma sull’abito sempre sognato non risparmia nessuno. In questo settore non c’è crisi – rivela il maestro – Noi quest’anno abbiamo rifiutato matrimoni!”.

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