A Roma il matrimonio si festeggia a cena

luglio 20, 2009 · Archiviato in News, Risparmio 
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Il dilemma per chi si appresta a compiere il grande passo sembra essere per tutti lo stesso. Pranzo o cena? Menu tradizionale o esotico? Ristorante o villa privata? Queste sono solo alcune delle domande a cui i futuri sposi devono dare una risposta.

Nozzeclick, che è  l’innovativo portale dedicato all’organizzazione del matrimonio, ha proposto ai suoi innumerevoli utenti un interessante sondaggio, che ha messo in evidenza le abitudini legate all’organizzazione del matrimonio. Per esempio, Napoli si posiziona al primo posto per quanto riguarda il  numero di invitati con addirittura il 20% degli sposi che dichiara di estendere i festeggiamenti a oltre 150 persone, confermando così la fama  della città dove è quasi d’obbligo avere per quella giornata tutti gli amici e i familiari. Ci sono poi Roma e Milano, dove gli sposi si rivelano più selettivi, riservati  e risparmiatori, qui la lista media di invitati si attesta intorno alle 100 persone.

Per quanto riguarda invece la scelta del pranzo o della cena, la Capitale non ha dubbi in proposito.  A Roma gli sposi, scelgono un banchetto serale, la location preferita è la villa privata, seguita poi  nell’ordine da ristorante, hotel e agriturismo: quest’ultimo sta conquistando sempre più i favori dei giovani sposi soprattutto nella stagione estiva, ed anche perché propone delle formule che permettono di risparmiare sul costo totale.

E veniamo al menù del banchetto di nozze: gli italiani a tavola si confermano tradizionalisti e dichiarano di preferire nettamente la cucina di casa nostra, ottima per il palato ed anche per le tasche,  al secondo posto c’è  la cucina vegetariana, per seguire con quella creativa e infine una piccola percentuale del 5%, che  opta per un menu “esotico”.

L’ ultima domanda, non poteva che riguardare le spose ed il loro abito. Il 56% dichiara di aver scelto per il proprio matrimonio un abito da sposa di atelier sottolineando l’importanza della lavorazione anche nei più piccoli dettagli, perché in fin dei conti quel giorno deve essere dedicato principalmente a loro.
Una piccola percentuale , decide invece di “osare” scegliendo per la cerimonia un abito non ufficialmente nuziale, confermando anche in questo campo come le spose italiane siano sempre attente alle tradizioni.

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