Roma: per risparmiare sempre più bed and breakfast
Per quelli che desiderano andare a visitare la Capitale, per trascorrere qualche giorno di puro relax, la scelta ricade sempre più spesso per dormire nei bed&breakfast oppure nella casa vacanza, non solo per scelta, ma spesso anche per contenere i costi in periodi come quelli che stiamo vivendo.
Non a caso, secondo quanto rende noto il Comune di Roma, nella Capitale ci sono oramai quasi duemila bed&breakfast ed oltre seimila case vacanze per un totale di quasi ventimila posti letto.
Quello che rappresenta un vero e proprio boom viene tra l’altro dimostrato anche dal fatto che, allo stato attuale, come rivela l’Amministrazione, ci sono oltre mille richieste da evadere per l’apertura di nuovi bed&breakfast e quasi 300 richieste per nuove case vacanze.
Durante il Forum della Pubblica Amministrazione, inoltre, l’Amministrazione capitolina ha reso noti alcuni dati da cui, in particolare, è emerso come alberghi ed hotel di categoria molto elevata paragonabili agli Hotel di Rimini, presenti nella Capitale, registrino una buona domanda a conferma che reggono bene la crisi, ma permangono squilibri a livello territoriale per l’offerta delle strutture ricettive.
Roma, infatti, può contare su quasi mille alberghi, ma di questi oltre seicento si trovano nel Centro Storico della Capitale nonostante la città offra attrazioni in tutte le zone.
Per questo, secondo Mauro Cutrufo, vicesindaco della città di Roma con delega al turismo, è necessario un rilancio dell’offerta di strutture ricettive nella Capitale attraverso nuove strategie che permettano di colmare tale squilibrio.
Ma per chi non ne fosse ancora a conoscenza, ricordiamo che un bed&breakfast, è letteralmente un “letto con prima colazione”. Oggi questo termine indica l’offerta di ospitalità a pagamento in abitazioni private.
La formula si caratterizza per: il numero di camere ridotto, rispetto ad un albergo, un contesto familiare che fa assaporare la dimensione di “casa”; la possibilità di entrare strettamente a contatto con la realtà del luogo in cui si soggiorna.
Normalmente l’accoglienza di bed and breakfast viene offerta nella propria abitazione dove possono essere messe a disposizione degli ospiti un massimo di tre camere con bagno privato o in comune.
Spesso anche il soggiorno diventa una zona condivisa volentieri tra i padroni di casa e gli ospiti mentre, normalmente, la cucina è riservata agli ospitanti.
Il bed and breakfast è molto vantaggioso sia perché più economico rispetto alla gran parte degli alberghi, sia perché consente di vivere nella quotidianità, la cultura e le abitudini del luogo, entrando nel vivo di un paese, nelle sue case, vivendo così i suoi usi, i suoi costumi e naturalmente anche la sua cucina.
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