La calza della Befana

gennaio 5, 2009 · Archiviato in Mangiare, News, Risparmio 
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Stanotte i bambini italiani aspetteranno con ansia l’arrivo della Befana, la simpatica vecchietta che ogni anno porta loro calze colorate piene di dolci e regali.
Questa tradizione anche quest’anno non mancherà di essere rispettata e certamente la crisi non la toccherà, così com’è stato per l’acquisto di prodotti alimentari nelle feste. Tanti genitori e nonni sono già da giorni nei supermercati per fare provviste per riempire delle cose più buone le calze dei loro amati bambini.

Il supermercato infatti è il posto migliore dove poter andare, cercando anche di risparmiare, perché acquistando i pacchi multipli di caramelle, cioccolate varie, etc. sicuramente si risparmia rispetto al singolo pezzo e si riempiono più calze, se si hanno più bambini (e non solo!) da accontentare. Quel che è certo, ma la maggior parte degli italiani l’ha capito già da parecchio, è che non conviene comprare le calze già confezionate, che non costano quasi mai sotto i 10 euro, e quando le si trova così economiche hanno dentro pochissime cose: praticamente si paga la calza, la “confezione”.
Uno stratagemma molto usato da mamme e nonne è quindi quello di conservare la calza avuta in regalo per l’anno successivo, così da riempire sempre la stessa.
Un’idea originale potrebbe essere quella di crearsi la propria calza personale, usando calzettoni colorati, vecchi o nuovi scegliete voi, magari da abbellire con applicazioni natalizie da cucire sopra. Bastano fiocchetti, pezzi di stoffa colorati e bottoni per creare disegni simpatici, anche senza essere dei sarti. Sul sito www.giocomania.org trovate diversi spunti per fare da soli la calza della befana in pannolenci.
Per riempirle poi, oltre ai classici dolciumi confezionati, si può fare anche qualche dolcetto in casa: quest’anno molte mamme, secondo un sondaggio di Esperya, la bottega enogastronomica online con ampio assortimento di cibi e bevande di qualita’, hanno mostrato maggiore interesse per la salute ed il rischio obesità dei propri bambini e faranno quindi molta più attenzione ai prodotti con cui riempiranno la calza. Ma oltre i prodotti delle botteghe artigiane, ci si può anche organizzare da sole, facendo in casa i dolci preferiti dai figli: cosa c’è di più genuino dei biscotti o delle torte fatte in casa? Per metterle nella calza, basterà racchiudere i dolci in carta stagnola colorata e l’effetto è fatto! Qualche dolcetto e caramella qui è là, che ancora si può concedere, qualche pezzo di carbone di zucchero (lo sapevate che esiste anche colorato e non solo nero?)  e la calza si riempie in un lampo!

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Per chi ancora non ha provveduto, si sbrighi ha ancora poco tempo… e forse qualche idea in più!

Commenti

1 Commento a “La calza della Befana”

  1. emmasantoro on marzo 27th, 2010 13:08

    NON E’ UNA RISPOSTA, MA UNA RICHIESTA. DOVE POSSO TROVARE A ROMA CARTA STAGNOLA COLORATA IN FOGLI ,PER CIOCCOLATINI,SENZA DOVERNE COMPERARE IN CONFEZIONI INDUSTRIALI ? GRAZIE.SALUTO CORDIALMENTE.EMMA SANTORO

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