Gli italiani preferiscono i piatti pronti, ma si può lo stesso risparmarmiare

gennaio 31, 2009 · Archiviato in Mangiare, Risparmio 
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I piatti pronti hanno fatto registrare tra tutti gli alimentari il boom di aumento delle quantità acquistate con una crescita del 10 per cento nel 2008.
La Coldiretti, che ha effettuato la ricerca, ha sottolineato che fra i cibi che gli italiani preferiscono acquistare in questa modalità si trovano : i salumi già affettati (+18 per cento), primi piatti pronti (+16 per cento), i sughi pronti (14 per cento) e le verdure in sacchetto. Inoltre ci sono le insalate, le carote e i pomodorini da utilizzare in casa o fuori, che  cominciano  a diffondersi anche grazie alle comode vaschette.

Quella dei piatti pronti è una scelta che – sottolinea la Coldiretti – aumenta notevolmente la spesa poiché i cibi pronti per il consumo arrivano a costare anche cinque volte il prezzo delle materie prime impiegate. La crescita del consumo di piatti pronti, è diventata una scelta quasi obbligata, per il minor tempo che le persone riescono a dedicare al cucinare.
Infatti negli ultimi dieci anni – sottolinea  ancora la Coldiretti – le quantità di verdure pronte per l’uso in sacchetto acquistate dagli italiani sono triplicate, e nel carrello della spesa sono molto più presenti delle verdure sfuse, sia perché  tolgono meno tempo, visto la vita frenetica di ognuno di noi, sia perché comunque ci permettono lo stesso, di mantenere il giusto equilibrio fisico, avendo una vita sana.
Questa scelta, riflette molto i cambiamenti che si stanno verificando oggi nella nostro società. Infatti, tra i maggiori  consumatori di piatti pronti ci sono i sei milioni di single presenti in Italia che sono – precisa la Coldiretti – un segmento di popolazione con uno stile di vita attento a risparmiare tempo a favore del lavoro e soprattutto dello svago.
È possibile, però, usare un piccolo accorgimento, che se seguito costantemente, ci permetterebbe di risparmiare, seguendo quelli che sono i nostri desideri.
 Una soluzione potrebbe essere quella di preparare da noi i cibi per poi  congelarli, portando in questo modo a tavola pietanze gustose ed in pochissimo tempo.
Per esempio possono essere  congelati: la verdura e gli ortaggi che vanno, però, prima  lavati, asciugati, e privati delle parti appassite o marce. Meglio tagliare le verdure in grossi pezzi e farle bollire un pò. Nella carne vanno levate le  ossa e parti grasse, mentre il pesce va lavato, squamato, svuotato prima del congelamento e, se è molto grosso, privato della testa. Se invece intendete congelare pietanze già pronte non tutte vanno fatte cuocere completamente, per alcune la cottura va ultimata durante o dopo lo scongelamento, così come l’aggiunta di sale, aromi e condimenti. Tutti gli alimenti una volta scongelati non vanno mai  ricongelati.
Il tempo di permanenza nel congelatore varia da cibo a cibo, per esempio la verdura fresca non può stare più di dodici mesi, la carne sia bianca che rossa 9 mesi, tranne però il maiale e il coniglio, che non possono stare più di 4 mesi. Invece il sugo, il minestrone ecc, devono essere congelati a cottura finita.

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Poichè è proprio la mancanza di tempo a far scegliere i piatti pronti, oltre ad approfittare del momenti in cui siamo più liberi, il consiglio giusto potrebbe essere quello di cucinare semplicemente in porzioni maggiori, quando lo facciamo usando prodotti freschi, cosicchè una parte del cibo cucinato viene mangiata subito e la parte in surplus sarà la nostra scorta per “cucinare flash”.

Commenti

1 Commento a “Gli italiani preferiscono i piatti pronti, ma si può lo stesso risparmarmiare”

  1. Luca Evangelista on gennaio 14th, 2011 13:05

    Quando si prepara un alimento bisogna considerare anche la quantità di energia sprecata (e quindi pagata!) per la preparazione. Inoltre bisogna considerare gli scarti! Bisogna considerare che,a seconda dell’ alimento considerato, circa un 10% di ciò che acquistiamo finisce nella pattumiera! E questo è tanto più vero per chi come gli studenti, è spesso alle prese con la muffa, che spesso porta a gettare nella spazzatura l’intera busta della spesa.
    Per questo ritengo che se usati oculatamente i piatti pronti possono costituire un risparmio.

    http://www.piattiprontiviceconte.it/

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