Mangiare pesce la notte del 31 dicembre
Come da tradizione la sera del 31 dicembre sulle tavole italiane i piatti sonotutti a base di pesce: insalate di mare tra gli antipasti, i frutti di mare come vongole e cozze primeggiano tra gli ingredienti del primo, polipo, baccalà, anguille (tradizione soprattutto delle zone più meridionali dell’Italia), fritti misti e pesci di vario tipo sono i secondi piatti che cuoceranno sui fornelli di tutta Italia.
Capodanno 2009 a Roma
A Roma campeggiano ovunque manifesti di eventi in ville e locali notturni, ma informandosi sui prezzi delle serate viene proprio da chiedersi se vale la pena spendere tanti soldi per una notte, seppure la prima del nuovo anno. Infatti l’ingresso a queste feste esclusive, che infatti di solito implicano un abbigliamento molto elegante, incluso di cenone, costa in media 120 euro, se invece si rinuncia alla cena e ci si accontenta di un aperitivo o del brindisi e qualche dolce il prezzo si abbassa non scendendo sotto i 75 euro.
Cesti da regalare
Idee regalo: ormai siamo agli sgoccioli e proporre ancora suggerimenti non è mai male. Per esempio, nei negozi per la casa si trovano idee regalo per tutti i gusti e soprattutto con simboli natalizi vari: pupazzi di neve, Babbo Natale, abeti, angioletti e tanti altri personaggi prendono forma diventando biscottiere, portacandele, vassoi, campanelle, decorazioni da tavolo, etc.
Offerte viaggi on line per le feste di Natale
Parecchie persone a Natale scelgono di trascorrere i propri giorni di ferie in modo non tradizionale, lontano dal caos di questi giorni ed, in molti casi, dal freddo. Andare su internet invece che in agenzia di viaggi dà la possibilità di spendere meno, oltre che di poter scovare offerte last minute che in agenzia sarebbe più difficile trovare.
Segnaliamo alcuni siti ed alcune offerte che potrebbero suscitare interesse: su www.wokita.com ci sono promozioni su alcuni hotel di capitali europee che offrono notte con colazione compresa a prezzi bassissimi, come Praga a 11 euro a notte, Londra a 24 euro, Budapest a 29 euro, Amsterdam a 25 euro.
Idee alternative e low cost per incartare i vostri regali
Fare i pacchetti regalo per alcune persone è un vero e proprio supplizio che si ripete per ogni occasione in cui bisogna farne uno che non prevede l’incarto direttamente dal negoziante. Inoltre a volte ci si dimentica di calcolare il prezzo di carte, buste, fiocchi e bigliettini e si spende, anche se di poco, più del previsto, oppure semplicemente ci si può trovare in situazioni di emergenza in cui per un motivo o un altro l’acquisto non è stato fatto e bisogna risolvere in altro modo. O ancora si decide di fare pensierini simbolici a più persone (magari si spendono 2 euro perché si hanno 20 colleghi a cui si vuole regalare un simbolo natalizio!) e non si vuole spendere più per l’incarto che per il regalo stesso.
Qui vi daremo indicazioni per: fare pacchi regalo semplici, per non spendere troppi soldi per incartarli, l’arte dell’arrangiarsi con le cose che si hanno in casa quando ci si è dimenticati tutto il necessario, biglietto incluso.
Un accessorio da regalare:la sciarpa
Ne guardavo una ieri bellissima, indossata da una donna conosciuta in giornata in modo impeccabile: abbinata ai vestiti, avvolgente, di grande effetto. Di cosa parlo? Di una grande e bellissima sciarpa color vinaccio, che vestiva egregiamente una donna elegante, ma sobria, sui quaranta, dando quel tocco in più al suo abbigliamento. L’aveva annodata in modo largo, in modo che scendesse a mò di collo sciallato, di quelli che si usano adesso, per intenderci, e sembrava che il suo abbigliamento fosse costituito per lo più da quello: la sciarpa.
Noi donne per gli accessori abbiamo una passione sfrenata, si sa, ma questa volta credo che anche i signori uomini potrebbero condividere. D’altronde è anche un oggetto simbolo di alcune culture religiose, come per la kefiah che, anzi, viene usata dagli uomini musulmani; il cravattino, poi, antenato di cravatte e farfalle, ha preso spunto da sciarpe che si usavano in altri tempi, altri posti.
Cuccioli hi tech per Natale
La tecnologia va sempre avanti ed ormai fa parte di ogni ambito della nostra vita: dalla casa al lavoro, dallo studio al divertimento, ci accompagna in tutto. Ci aiuta anche ad imparare ad allevare animali…o ad avere un animale in casa, senza averlo davvero..dipende dai punti di vista in cui si vuol interpretare l’ultima trovata tecnologica che spopola nei negozi di tutta Italia: i robocuccioli. Evoluzione del vecchio Tamagotchi di qualche anno fa, i Wow wee alive di Giochi Preziosi, per esempio, sono degli animali che assomigliano molto a quelli veri e grazie ad un touch sensor si muovono, emettono i loro versi, aprono e chiudono gli occhi. Una bella trovata per mamma e papà che possono accontentare i propri bambini senza avere il pensiero di chi accudirà il cucciolo. Inoltre così si può avere in casa anche un animale diverso dal solito cane o gatto: ci sono anche leoni, orsi, panda, tigri, dinosauri.
Teatro a Roma last minute..e low cost!
Andare a teatro ormai è una di quelle cose che sta diventando sempre di più un lusso per alcune persone, soprattutto i giovani, che per questioni economiche spesso ci rinunciano, preferendo uscite più economiche. Non tutti sanno, però, che a Roma è possibile acquistare i biglietti del teatro last minute presso le biglietterie Last minute Teatro, che consentono di acquistare biglietti scontati fino al 50% per gli spettacoli del giorno. Andando dal martedì al sabato, dalle 14 alle 20, e la domenica dalle 12 alle 16 a via Bari si possono trovare i biglietti ancora invenduti degli spettacoli del giorno dei teatri romani più importanti (al costo dei biglietti è da aggiungere 1 euro per la prevendita). Inoltre dal martedì al sabato, dalle 11.00 alle 20.00, e la domenica, dalle 11.00 alle 16.00, è possibile acquistare i biglietti anche presso il Centro Going Informagiovani del Comune di Roma a largo Corrado Ricci, dove però vendono i biglietti solo di alcuni teatri, come l’Ambra Jovinelli, il Piccolo Jovinelli, l’Anfitrione, il Ghione, l’Euclide, il teatro dei Satiri e altri.
Cesti natalizi dal contadino
Per fare i cesti di Natale si cercano sempre i prodotti di migliore qualità e lo sanno bene i supermercati che offrono confezioni natalizie già fatte che arrivano a costare parecchie decine di euro, poiché vi spiccano prodotti ricercati, di marca e dall’aspetto genuino. In realtà, anche se nei supermercati romani ci sono ottime offerte, quale migliore cesto si può ottenere di quello composto da prodotti tipici, veramente genuini, come quelli acquistati direttamente dal contadino? Anche qui, in altre occasioni, si è parlato della convenienza dell’acquistare nei cosiddetti farmers market, cioè i mercati del contadino cittadini, dove i contadini vendono direttamente i prodotti delle loro aziende agricole, certamente più genuini di quelli della grande distribuzione.
Nuovo appuntamento in alcuni supermercati romani
Nuovo appuntamento nei supermercati romani, alla ricerca dei prezzi veramente convenienti rispetto ai prezzi medi del mercato.
Da Sma fino al 14 dicembre c’è il grana padano DOP a 6,90 euro al kg, il grana padano Ferrari grattugiato a 0,95 euro (100 gr.), il latte Granarolo UHT p.s. a 0.69 euro, il minestrone Findus (1kg) a 1,80 euro, l’olio extra vergine Carapelli a 2,99 euro, il pan bauletto Mulino Bianco a 0,85 euro, i Lines seta ultra a 1,99 euro, la confezione da 4 bottiglie (di 1,5 l) di Coca Cola a 4,29 euro, il tonno Nostromo a 1,69 euro (3×80gr), gli omogeneizzati alla frutta Mellin a 0,89 euro, il Caffè Lavazza Crema e gusto, confezione bipacco, a 3,10 euro, le fette biscottate della Mulino Bianco a 1,49 euro.






